Modifica Firmware NAS Buffalo LS-VL per accesso SSH e IPKG

Premessa

In questa guida mostro come eseguire il debrick di un nas Buffalo LS-VL (dovrebbe funzionare anche per altri modelli simili) e cambiare il firmware allaversione 1.69 modificata per accedere con SSH e poter installare vari pacchetti da riga di comando.

*** ATTENZIONE: ESEGUITE QUANTO SEGUE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO, NON MI ASSUMO NESSUNA RESPONSABILITA’ IN CASO DI BRICK PERENNE ***
Quindi se non sapete di cosa sto parlando, lasciate perdere.

Requisiti

– PC Windows
Buffalo NAS Navigator (per vedere il NAS in rete)
TFTP BOOT RECOVERY (per connettersi al NAS da reimpostare) – mirror
Il Firmware modificatomirror

NOTA: Questa procedura è valida anche per installare un firmware originale della Buffalo, scaricabile dal sito della Buffalo.

Formattazione HD

Per prima cosa inserite un nuovo hard disk senza partizioni nel Nas, per farlo potete collegare il disco su un qualsiasi pc windows e tramite gestione disco eliminare il volume, lasciandolo non allocato.

Dopodiché inserite il disco nel nas e collegatelo tramite un cavo di rete non incrociato alla porta lan del vostro PC.

Agganciare il NAS con TFTP

Al vostro PC assegnate l’indirizzo ip statico 192.168.11.1 per permettere ai dispositivi di comunicare.
Avviate TFTP Boot e verificare che il programma sia in ascolto sull’ip 192.168.11.x (in caso contrario riconfigurare e riavviare l’interfaccia di rete lan).
Accendete il NAS, e quando il led rosso inizierà a lampeggiare (per errore disco non riconosciuto o simili) tenere premuto il tasto function per qualche secondo, finché sul display di TFTP Boot non compariranno un paio di righe.

Ora il NAS è stato individuato dal programma e bisogna attendere che il led BLU smetta di lampeggiare.

Configurare la rete

Aprire NAS Navigator 2 e impostare il DHCP sul Nas. Ora si possono scollegare il nas e il pc e connetterli alla propria rete (ricordatevi di rimettere l’indirizzo IP corretto, statico o in DHCP, anche sul pc).

Collegati i due dispositivi alla propria rete, premere aggiorna sul NAS NAvigator per rinnovare l’indirizzo ip del NAS.

Partizionamento dischi

Aprire LSUpdater, il programma dovrebbe individuare automaticamente il NAS.
Se, come suggerito in questa guida, avete lasciato lo spazio del disco non allocato, bisogna in primo luogo ricreare le partizioni. Per farlo bisogna cliccare col tasto destro del mouse sull’intestazione del programma LSUpdater e selezionare “debug” dal menù.

Nella finestra di debug, deselezionare tutte le opzioni a sinistra (quelle sotto “update”). Selezionare invece le opzioni a destra (sotto a config), tutte tranne “delete user data partition”. Dare OK e cliccare su “update”, partirà così la partizionatura dei dischi (può durare anche 15 minuti).

Modifica firmware

Il prossimo passaggio è l’installazione del firmware modificato (o originale, se avete scaricato quello).
Riaprire nuovamente la pagina “debug” dal menù e selezionare tutte le opzioni a sinistra (sotto a update) e a destra selezionare solo “do not check version” e “force update” (sotto a “config”).Dare OK quindi “update”. Questo procedimento può essere anche più lungo del primo (io ho impiegato circa 20 minuti), ATTENZIONE: non spegnere il NAS durante il procedimento, attendere la fine.

Terminato l’aggiornamento, si può impostare l’ip del NAS a piacimento e accedere normalmente all’interfaccia web.

La prima cosa da fare in caso di firmware modificato è creare un accesso ssh e cambiare la password di root, procedimento descritto nel prossimo paragrafo.

Accesso Telnet – SSH e modifica password root

Accediamo al NAS via Telnet (ssh è disabilitato di default), usando putty sotto windows o il terminale sotto linux. Se non sapete come fare a usare putty vi rimando a questa guida.

Come account immettere “root”. Cambiare subito la password col seguente comandi:
passwd
e digitare la nuova password (due volte).

Ora abilitiamo SSH e disabilitiamo Telnet.
vi /etc/melco/info

e modificare le seguenti righe:
TELNET=off
SSH=on

salvare e riavviare con
reboot

Ora potete effettuare l’accesso SSH.

IPKG Optware

accedere come root via ssh e digitare quanto segue:
mkdir /mnt/disk1/tmp
cd /mnt/disk1/tmp
wget http://ipkg.nslu2-linux.org/feeds/optware/cs08q1armel/cross/stable/ls-mvkw-bootstrap_1.2-7_arm.xsh
sh ls-mvkw-bootstrap_1.2-7_arm.xsh
mv /etc/init.d/optware /etc/init.d/rc.optware

Nas Buffalo moddato!

Fine della guida, se siete arrivati fin qui, dovreste avere tutto ciò che vi serve. Alla prossima.

links utili:
http://forum.buffalo.nas-central.org/viewtopic.php?f=68&t=23603
http://buffalo.nas-central.org/wiki/Open_Stock_Firmware_LS-VL
http://buffalo.nas-central.org/wiki/Hacking

4 thoughts on Modifica Firmware NAS Buffalo LS-VL per accesso SSH e IPKG

  1. Salve
    Possiedo un buffalo nas linkstation 210d aquistato da poco
    e siccome il client torrent che da buffalo non mi permette di fare upload dei file vorrei moddarla per poterci inserire un altro client torrent all’interno e quindi accedervi al nas server tramite root e poter effettuare tutte le modifiche che voglio
    e possifile fare questo??
    Se e si potete aiutarmi a farlo anche se e possibile pagare il disturbo??
    grazie attendo una vostra risposta anche tramite mail potete contattarmi
    Certo della vostra collaborazione vi auguro buona giornata
    Cordialmente

    • Salve Giuseppe, con la procedura che ho descritto sopra si può fare, ma non mi assumo nessuna responsabilità: la guida è a scopo descrittivo e consiglio solo a chi sa metterci le mani di fare dei tentativi. Tuttavia se si sente di provare sono disponibili in rete molte guide per inserire tra gli altri “transmission” o “utorrent” su un dispositivo come i nas buffalo. Io stesso l’ho fatto, appena avrò tempo scriverò una guida a riguardo.

  2. Ciao,
    grazie per la guida. Ma credo che il mio nas duo è brikkato per sempre perchè ho provato piu’ volte ad eseguire la tua guida. facendo la procedura dei dischi non allocati, parte con la formattazione poi parte con aggiornamento fw, arriva alla fine di tutto, ma non parte. ci sono altre possibilità di riprenderlo? grazie mille

    • Scusa se ti rispondo in ritardo, non saprei, magari prova a ricreare la tabella delle partizioni del disco, o a usare un disco differente.
      Altrimenti rivolgiti all’assistenza Buffalo, sono molto disponibili, col Duo non ho mai provato e non ho la possibilità di fare tentativi.
      Tecnodritte

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